Confettura di Mele, Pere e Cannella

Aggiornamento: 3 ott 2021

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marmellata di mele, pere e cannella

L'ho già detto che non compro mai la marmellata al supermercato? Se l'ho già detto lo ripeto, non ha senso acquistare le confetture in negozio, a meno che non siano dei prodotti tipici locali che si trovano solo lì. Per il resto, le marmellate classiche si possono preparare a casa senza grande fatica, danno tanta soddisfazione e siamo certi al 100% di quello che c'è dentro.

Fino a poco tempo fa pensavo che fare la marmellata fosse complicato perché mia madre non le ha mai fatte, solo mia nonna. Credevo che, siccome solo la nonna si prendeva la briga di cucinare le confetture, dovesse essere una cosa super difficile che solo una nonna può far uscire bene. Invece è semplice, certo le tempistiche variano in base alla frutta che si utilizza, però in generale è una cosa fattibilissima.


Per addensare la frutta e farne delle conserve mi ha insegnato ad usare Frutta Pec seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Fruttapec è fatto con Pectina, un gelificante estratto da mele e agrumi. La Pectina consente di ridurre a pochi minuti i tempi di cottura della confettura mantenendo inalterati il gusto e il colore della frutta.

Si dividono in 3 tipi in base al dosaggio degli ingredienti:


1:1 indica il dosaggio: 1 kg di frutta ed 1 kg di zucchero per ogni busta di Fruttapec 1:1

2:1 indica il dosaggio: 1 kg di frutta ed 500 g di zucchero per ogni busta di Fruttapec 2:1

3:1 indica il dosaggio: 1 kg di frutta ed 350 g di zucchero per ogni busta di Fruttapec 3:1


Per questa conserva ho usato la Fruttapec 3:1.


Mele, pere e cannella chiama inverno, è una delle accoppiate che più amo, un po' come arancia e cioccolato. La nonna non l'aveva mai preparata, lei di solito si butta sul classico: kiwi, arancia, limone, albicocca, prugna. Una sola volta ha fatto la marmellata di fragole e una volta anche quella di melograno. Ridendo ha detto che non la rifarà più, troppo smatezzo (lavoro, in gergo romagnolo) togliere il sugo, passare al passaverdura i chicchi, però è venuta molto buona e somigliava molto alla gelatina.


La nonna abitualmente prepara alcune marmellata con Fruttapec e altre senza. Quella di prugna, ad esempio, la prepara senza pectina perché è già di colore scuro quindi non c'è problema se bolle per più tempo. Se sa che andrà ad utilizzarla in una crostata, aggiunge una o due mele per addensarla. Anche quella di arance la cuoce senza Fruttapec, di questa mi devo far dare la ricetta perché è sublime. In tutte le altre invece usa il preparato.


Credo che non sia necessario sottolinearlo, ma la marmellata va invasata e chiusa bollente altrimenti non si creerà il sottovuoto che la sigilla conservandola per lungo tempo. Una volta fredde puliamo i vasetti dai residui di marmellata li etichettiamo con l'anno di produzione. Si conservano per anni, poco tempo fa mi disse che ne aveva aperta una di melograno di 4 anni prima, la nonna è ancora viva perciò direi che non c'è problema se ve ne dimenticate una nel fondo della dispensa. Lei le tiene tutte in cantina sugli scaffali come piccoli trofei scintillanti da dove attingiamo tutti continuamente.


Il mio impiego preferito per un'ottima marmellata fatta in casa è farcirne una crostata, adoro la crostata di albicocca. Limone e prugna insieme poi è l'apoteosi. La marmellata che preferisco su biscotti o fette biscottate (anche da sola a cucchiaiate dal vasetto) è quella d'arancia che ha un leggero retrogusto amarognolo, ma giusto una punta.

Per un procedimento più semplice consiglio di attenersi alle indicazioni delle bustine Fruttapec e mantenere le dosi invariate, non abbiate paura delle grandi quantità, tanto ben chiuse nei vasetti si conservano per anni e avrete sempre la vostra scorta Fatto in casa è meglio!


Buona preparazione!



La ricetta

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Tempo di preparazione 20 minuti

Tempo di cottura 20 minuti

Dosi 15 vasetti da 300 gr



Ingredienti

500 gr di mele

500 gr di pere

350 gr di zucchero bianco

1 busta di Fruttapec 3:1

Cannella q.b.



Procedimento


1. Tagliare mele e pere a cubetti


2. In una pentola capiente aggiungere tutta la frutta e portare a fuoco medio per circa 10 minuti. Quando la frutta si sarà ammorbidita, ridurre in crema con l'aiuto di un mini pimer

3. Aggiungere zucchero e Fruttapec e portare a bollore

4. Trascorsi 5 minuti circa versare un cucchiaio di marmellata su un piattino e lasciare raffreddare. Inclinare il piattino per verificare che la marmellata sia pronta: se scorre velocemente verso il basso continuare a cucinare e rifare la prova, se rimane densa è pronta.


5. Rimuovere la pentola dal fuoco, riempire i vasetti di marmellata bollente e richiudere velocemente in modo che si sigillino grazie al sottovuoto. Lasciare raffreddare. Una volta aperta conservare in frigorifero



Apple, Pear and Cinnamon Preserve


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Have I ever mentioned that I never buy jam at the supermarket? If I have already, I'll repeat it, it makes no sense to buy jams in the shops, unless they are typical local products that can only be found there. For the rest, the classic flavor jams can be prepared at home without much effort, they give a lot of satisfaction and we are 100% sure of what is inside.

Until recently I thought that making jam was complicated because my mother never made them, only my grandmother. I thought that since only the grandmother takes the trouble to cook the jams, it must be a super difficult thing that only a grandmother can do. But it's actually much simpler than I expected, of course prep time varies according to the fruit you use, but in general it is a very doable thing.


To thicken the fruit and make preserves, she taught me to use Fruttapec and to follow the instructions on the package. Fruttapec is made with pectin, a gelling agent extracted from apples and citrus fruits. Pectin allows to reduce the cooking time of the jam to a few minutes while maintaining the taste and color of the fruit.

They are divided into 3 types based on the dosage of the ingredients:


1: 1 indicates the dosage: 1 kg of fruit and 1 kg of sugar for each bag of Fruttapec 1: 1

2: 1 indicates the dosage: 1 kg of fruit and 500 g of sugar for each bag of Fruttapec 2: 1

3: 1 indicates the dosage: 1 kg of fruit and 350 g of sugar for each bag of Fruttapec 3: 1


For this preserve I have used Fruttapec 3: 1.


Apples, pears and cinnamon scream winter to me, it is one of the combinations I love most, a bit like orange and chocolate. Grandma has never prepared it but she loved it, she usually throws herself into the classic: kiwi, orange, lemon, apricot, plum. She made strawberry jam once only and pomegranate jam just once too. Laughing, she said that she will not do it again, too much work to remove the sauce, pass the tiny beans through a vegetable mill, but it turned out very good and looked a lot like jelly.


Grandma usually prepares some jams with Fruttapec and some others without. For example, the plum one she prepares it without pectin because it is already dark in color so there is no problem if it boils for longer time turning darker. If she knows she's going to use it in a shortcrust pie, she adds an apple or two to thicken it more. She also cooks the orange one without Fruttapec, I have to get the recipe from her for this one because it is sublime. In all the others she uses the thickener instead.


I believe that it is not necessary to underline it, but the jam must be quickly put in jars and closed while very hot otherwise the vacuum seal that seals it by keeping it for a long time won't be created . Once cold, we clean the jars from any sticky residues and label them with the year of production. You can store them for years, recently she told me that she opened a pomegranate one from 4 years ago, grandma's still alive so I would say that there is no problem if you forget one in the back of the pantry. She keeps them all downstairs in the cellar on the shelves like little glittering trophies from which we all continuously draw.


My favorite use for a delicious homemade jam is to make a shortcrust pie with it, I love a good apricot tart. Lemon and plum together then is the apotheosis. My favorite jam on biscuits or rusks (even alone in spoonfuls directly from the jar) is the orange one which has a slight bitter aftertaste, but just a hint.

For a simpler method, I suggest to follow the instructions of the Fruttapec bags and keep the doses unchanged, don't be afraid of large quantities, so tightly sealed in the jars they keep for years and you will always have your supply ready. Homemade is better!


Happy baking!



Recipe

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Preparation time 20 minutes

Baking time 20 minutes

Servings 15 jars of 300 gr

Ingredients

500 gr of apples

500 gr of pears

350 gr of caster sugar

1 bag of Fruttapec 3: 1

Cinnamon q.s.


Method


1. Cut apples and pears into cubes


2. In a large saucepan, add all the fruit and bring to medium heat for about 10 minutes. When the fruit has softened, reduce to a cream with the help of a mini pimer

3. Add sugar and Fruttapec and bring to boil


4. After about 5 minutes, pour spoonful of jam on a plate and leave to cool. Tilt the plate to check that if the jam is ready: if it flows quickly downwards, continue to cookand repeat the test, if it doesn't move it's ready.


5. Remove the saucepan from the heat, fill the jars with hot jam and quickly close them so that they vacuum seal. Leave to cool. Once opened, keep in the fridge


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