L'incubo della vigilia

Aggiornamento: 5 dic 2021

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Penso che tutti abbiano le loro tradizioni, soprattutto durante il periodo delle feste. Cene, pranzi con famigliari e amici, prelibatezze sulle tavole imbandite, luoghi preferiti. In questo post leggerete della mia/nostra tradizione con la T maiuscola che preferisco.


Tranquilli, il titolo minaccioso non è relativo a questo stranissimo, infinito periodo che stiamo vivendo. Si tratta in verità di un gruppo Whatsapp che nasce nel 2012, condiviso tra me, mia sorella e la nostra amica storica.


Da quando ne ho memoria, ovvero poco più di tre decadi, ogni anno partecipiamo alla cena della Vigilia di Natale trovandoci con il gruppo di amici dei miei genitori e relativi figli miei coetanei. Qualche settimana prima della cena, ci si trova per decidere il menu composto da antipasto, primo, secondo, frutta e dolce. Ogni nucleo familiare è incaricato di preparare un piatto gourmet "da ristorante" e rigorosamente a base di pesce, l'assegnazione della portata cambia di anno in anno. Quindi il giorno della Vigilia tutti ai fornelli per preparare quello che è stato assegnato per poi trovarci a cena e festeggiare.


Il dessert, invece, lo preparava sempre la stessa persona perché era brava e si divertiva a stupire gli amici con torte sempre più ricercate e difficili. Nel 2012 l'onere/onore di realizzare il dolce è passato alla nuova generazione e in particolare, come detto sopra, a me e mia sorella insieme alla nostra amica d'infanzia.


Da qui nasce il titolo del gruppo, l'abbiamo chiamato "Incubo" perché mantenere alte le aspettative non è per niente facile. Diciamo che tutti gli episodi del Boss delle Torte che abbiamo guardato negli anni sono serviti a qualcosa. Incubo anche perché iniziamo a pensarci ad agosto, seriamente, partire per tempo è la chiave del successo del dolce della Vigilia. Molte volte ci pensiamo un anno per l'altro ed è divertente sbizzarrirci con le idee più strane e cercare di renderle realtà in base anche alle nostre effettive capacità.


Per noi l'Incubo della Vigilia, oltre alla ricerca degli ingredienti, degli strumenti, dei gusti più svariati (e ritorna la pressione di soddisfare le aspettative dove la varietà incide molto sul giudizio generale) è una due giorni di cucina non-stop. Se una lavora l'altra cucina e si porta avanti e poi cambio, dopodiché la sera della Vigilia lavoriamo in tre e sempre nella cucina della nostra amica che è poi la destinazione finale della cena. Avendo a che fare con grandi preparazioni, spostare il dolce da una casa all'altra non è mai stata un'opzione plausibile.


Il momento della presentazione è cruciale, la cucina è al piano superiore e c'è quella che in un momento così catartico sembra la più impervia delle scalinate. Nessuna di noi ha mai voglia di prendersi la responsabilità di portare giù il dolce, fortunatamente non ci è mai caduto dalle mani spiaccicandosi rovinosamente sui gradini.


Gli ultimi quattro anni mia sorella li ha passati all'estero, ma ha coordinato le operazioni da lì aiutandoci con l'idea e come realizzarla.


Signore e signori ecco tutti i dolci della Vigilia realizzati fino ad oggi!


Christmas Eve Nightmare

I think everyone has their own traditions, especially during the holiday season. Dinners, brunches with family and friends, delicacies on the laid tables, favorite places. In this post you will read about my / our tradition with capital T that I prefer.


Don't worry, the threatening title is not related to this very strange, infinite period that we are all going through. It's actually a Whatsapp group that was born in 2012, shared between me, my sister and our childhood friend.


Since I can remember, just over three decades, every year we participate to the Christmas Eve dinner with my parents' group of friends and their kids our peers. A few weeks before the dinner, we meet to decide on the menu consisting of an appetizer, a first course, a second course, fruit and the dessert. Each family is in charge for the preparation of a "restaurant like" gourmet dish, strictly fish based, the assignment of the course changes from year to year. So on Christmas Eve everyone is in the kitchen to prepare what has been assigned and then gathers for dinner to celebrate.


The dessert, on the other hand, was always prepared by the same person because she was good and enjoyed surprising friends with sophisticated and difficult cakes. In 2012 the burden / honor of making the dessert passed on to the new generation and in particular, as mentioned above, to my sister and me together with our childhood friend.


Hence the title of the group, we called it "Nightmare" because keeping expectations high is not easy at all. Let's saying that all the "Cake Boss" episodes we've watched over the years have contributed to something. Nightmare also because we start thinking about it in August, seriously, thinking in advance is the key to the success of the Christmas Eve dessert. Many times we think about it one year for the next and it is fun to indulge ourselves with the strangest ideas and try to make them reality based on our actual abilities.


For us, the Nightmare of Christmas Eve, in addition to the search for ingredients, tools, the most varied tastes (and again the pressure to satisfy expectations where variety affects the general opinion a lot) is a two days of non-stop cooking. If one of us works, the other bakes and carries on and then we change, then on Christmas Eve we work the three of us and always at our friend's kitchen which is the final destination of the dinner. When dealing with large preparations, moving desserts from one house to another has never been a plausible option.


The moment of presentation is crucial, the kitchen is upstairs and there is what, in such a cathartic moment, seems to be the most inaccessible of the stairways. None of us ever wants to take the responsibility of bringing the cake down, luckily it's never fallen from our hands and squashed on the steps.


My sister's spent the last four years abroad, but she's coordinated the operations from there helping us with the ideas and how to make them happen.


Ladies and gentlemen, here are all the Christmas Eve sweets made to date!


2012 - Cupcakes

Il nostro primo anno, siamo andate abbastanza sul sicuro con dei cupcakes di cui non ricordo il gusto, guarniti con decorazioni di zucchero. Erano bellissimi alla vista, davvero buoni al gusto, solamente un po' asciutti non avendo utilizzato creme o farciture.


Our first year, we went pretty safe with cupcakes I can't honestly remember the taste of, garnished with sugar decorations. They were beautiful to the eye, really good to the taste, just a little dry having not used any creams or fillings.


cupcakes

 

2013- Torre di babele

babele tower

L'anno successivo siamo salite di grado e anche di piani proponendo una torta a 5 strati di pan di spagna (tutti farciti da una crema/marmellata diversa se non ricordo male), guarnita con panna e croccante. Le lingue di gatto, adesso a distanza di anni lo posso svelare, le abbiamo comprate, non riuscivamo a starci dietro. I cioccolatini invece erano di produzione nostra. Direi che come ingredienti avevamo usato arancia, cannella e forse una crema al mascarpone. Ma vogliamo parlare poi della brillantissima idea di lasciare raffreddare il croccante sui fogli di alluminio? Non commento neanche, dico solo che sbagliando si impara.


The following year we upgraded ourselves by proposing a 5-layer sponge cake (all filled with a different cream / jam if I remember correctly), garnished with cream and caramel. The "lingue di gatto", now after years I can reveal it, we bought them, we couldn't keep up with all the work. The chocolates instead were of our production. I would say that we used orange, cinnamon and perhaps a mascarpone cream as ingredients. But then we want to talk about the brilliant idea of letting the caramel cool on aluminum sheets? I don't even comment, I just say that you learn from your mistakes.


 

2014 - Pacco regalo

gift box

Buddy Valastro insegna: l'anno del cake design! La torta a forma di pacchi regalo è stata difficilissima da partorire, avevamo già usato la pasta di zucchero, ma ricoprire una torta più grande e di due piani non è stato semplice. Quel mega fiocco poi non stava insieme, la copertura diventava molliccia nonostante avessimo aggiunto lo strato di crema al burro sul pan di spagna, i cioccolatini croccanti nella crema al mascarpone si erano praticamente disciolti perdendo tutta la croccantezza per non parlare delle decorazioni di isomalto che dovevano simulare del vetro lavorato e sembravano tutt'altro. Insomma, un disastro. Però alla fine ce la siamo cavata ed è stata apprezzata moltissimo.


Buddy Valastro teaches: the year of cake design! The cake in the shape of gift boxes was very difficult to labor, we had already used the sugar paste before, but covering a larger cake with two layers was not easy. That mega ribbon then did not stay together, the sugar paste covering the cake became soggy even though we had added the layer of butter cream on the sponge cake, the crunchy chocolates in the mascarpone cream had practically dissolved losing all the crunchiness not to mention the isomalt decorations they had to be glass-like and they seemed to be anything but that. In one word, disaster. But in the end we got away with it and it was very much appreciated.



 

2015 - Tris di tortine

mini cakes tris

Qui eravamo un po' a corto di idee. Avevo comprato uno stampo in silicone per mini cakes a tre piani e così abbiamo deciso di proporre tre varianti diverse, a nostro personale gusto. Mia sorella fece una delle nostre torte preferite, cheesecake arancia e cannella, la nostra amica una classica Red Velvet ed io un pan di spagna al pistacchio con crema chantilly. Quello che mi fa ancora ridere e che ricordo benissimo è che mia sorella ebbe la brillante idea di mettere sul fondo della sua alzatina un foglio di carta forno perché non le piaceva il disegno che c'era sotto. Ottimo, un secondo dopo aver presentato il suo dolce si girò di scatto e la maggior parte delle tortine partirono come piccoli razzi verso il pavimento. Senza parole. Fortunatamente tutti i commensali riuscirono comunque ad avere un assaggio di quelle sopravvissute.


Here we were a bit short on ideas. I bought a three-tier silicone mold for mini cakes and so we decided to propose three different variants to our personal choice. My sister made one of our favorite cakes, orange and cinnamon cheesecake, our friend a classic Red Velvet and I did a pistachio sponge cake with Chantilly cream. What still makes me laugh and what I remember very well is that my sister had the brilliant idea of putting a sheet of parchment paper on the bottom of her cake stand because she didn't like the decoration on it. Great idea, a second after she presented her cakes she whirled around and most of them skyrocketed to the floor. No words. Luckily, everyone still managed to get a taste of those that survived.


 

2016 - Albero di natale

Christmas tree

Questo è stato il primo anno in cui mia sorella era all'estero, ma lei, anche da lontano, ci ha dato l'idea. Noi abbiamo scelto i gusti e i colori e piazzato l'alberino su una torta, perché l'alberino da solo in sè sembrava poca roba. La torta non ricordo assolutamente cosa fosse, nè che gusto avesse, mentre l'albero è fatto da biscotti di pan di zenzero ricoperti di glassa bicolore e cioccolato bianco.

Lo stampo è fatto apposta per comporre un albero di natale, si tratta infatti di stelle di misura crescente che impilate formano, appunto l'alberello. Ora, se uno utilizzasse gli stampini una volta sola, come riportato sulla confezione, il risultato sarebbe questo:


This was the first year my sister was abroad, even from a distance, she gave us the idea. We chose flavors and colors and placed the tree on a cake because the tree alone seemed not enough. The cake I don't remember at all what it was or the taste it had, while the tree was made of gingerbread cookie dough, covered with two-tone icing and white chocolate.

The mold is specifically made to create a Christmas tree, it is in fact stars of increasing size that, stacked, form the tree. Now, if used only once, as reported on the package, the result would be this:

albero di biscotti


Un alberino alto 10 cm. E se uno provasse a glassarlo per aumentarne l'altezza il risultato sarebbe questo:

A 10 cm high tree. And if one tried to ice it to increase its height the result would be this:

albero di biscotti




Un alberino alto 12 cm. Soprassediamo sulla glassa rosa, era solo una prova.

Quindi per crescere in altezza abbiamo raddoppiato ogni piano. Nient'altro da aggiungere, grande successo.


A 12 cm high tree. Let's skip the pink icing, it was just a test.

So to grow in height we doubled each floor. Nothing more to add, great success.



 

2017 - Slitta

sleigh

Altra idea di mia sorella, sempre dall'estero, sempre biscotto e sempre con torta annessa nascosta sotto il sacco di Babbo Natale, come un regalo a sorpresa. I biscotti, in particolare la slitta e le renne, li abbiamo ricavati stampando delle immagini su carta e usandole come stampi. Il Babbino è opera della nostra amica fatto tutto in pasta di zucchero. Tutti gli altri biscottini li abbiamo ricoperti di ghiaccia reale a "tutti i colori + uno".

La torta di base era un pan di spagna al cioccolato con crema al mascarpone e lamponi.


Another idea of my sister, always from abroad, always cookies and always with attached cake hidden under Santa's sack, as a surprise gift. We made the cookies, especially the sleigh and the reindeer, by printing images on paper and using them as molds. Our friend made Santa entirely in sugar paste. We covered all the other cookies with all the rainbow colors royal icing.

The cake was a chocolate sponge with mascarpone cream and raspberries.


 

2018 - Palla di neve

snow globe

La palla di neve! Questo è stato forse l'anno dove ci siamo veramente superate. Mio padre è diventato parte integrante del team e ha costruito il supporto per il dolce e il meccanismo per simulare la neve cadente all'interno. Ha tentato di tutto per far muovere quegli accidenti di pallini. Abbiamo provato inizialmente con la neve finta, ma era troppo pesante e non si alzava. Poi, avendo acquistato un supporto di polistirolo come base della boccia, abbiamo ben pensato di frantumare la rimanenza per usarla come neve. Che errore madornale, ce la siamo ritrovata ovunque, tranne che dentro la palla. Alla fine ho avuto la brillante idea di prelevare, con azione chirurgica, un po' di palline di polistirolo da una di quelle ciambelle giganti peluche che si vincono alle fiere ricucendo lo sbrago e voilà, neve fu!

Per sparare su la neve mio padre ha comprato un mini compressore, ma faceva solo un gran rumore e poco movimento. Quindi, a corto di soluzioni, abbiamo optato per azionare il meccanismo manualmente, ovvero con due buoni polmoni.


The snow globe! This was perhaps the year we really outdid ourselves. My father became a primary part of the team and built the cake stand and the mechanism to simulate the falling snow inside the ball. He tried everything to get those damn flakes to move. We tried the fake snow initially, but it was too heavy and didn't lift. Then, having purchased a polystyrene support as the base of the ball, we thought about crushing the rest to use it as snow. What a huge mistake, we had it everywhere, except inside the ball. In the end I had the brilliant idea of ​​taking, with surgical action, some polystyrene balls from one of those giant plush donuts that you win at fairs and sewing up the rip and voilà, there it was the snow!

To lift the snow my father bought a mini compressor, but it just made a lot of noise and little movement. So, running out of solutions, we opted to operate the mechanism manually, that is with two very good lungs.



Per passare alla torta in sé era un pan di spagna classico farcito con crema rocher ricoperta di pasta di zucchero come anche le decorazioni interne alla palla. La palla di vetro poggia sul supporto in polistirolo ricoperto di zucchero che a sua volta poggia sulla torta vera e propria. La palla non è una boccia per pesci, tantomeno un lampione, ma un vaso di vetro (decisamente pesante) acquistato in un negozio di arredamento.

Ah, dimenticavo, pure le lucette. Direi pubblico più che soddisfatto, standing ovation!


Moving on to the cake itself it was a classic sponge cake filled with custard rocher covered with sugar paste, the decorations inside the ball were also made of sugar paste. The glass ball rests on the sugar-coated polystyrene support which rests on the actual cake.

The ball is not a fish bowl, much less a lamp post, but a (very heavy) glass vase bought in a furniture store.

Ah, I forgot, even the little lights. I would say the audience was more than satisfied, standing ovation!


 

2019 - Trifle

Il trifle è venuto in mente a me e a mia sorella per caso una sera a cena sull'isola tropicale dove lavorava, era novembre quindi eravamo super in ritardo. Abbiamo optato per dei gusti più freschi invece che natalizi, questo proprio perché quando l'abbiamo pensato avevamo i piedi nella sabbia e c'erano 30 gradi. Oltre che la Vigilia festeggiavamo 30 anni di Cene della Vigilia passate con il gruppo di amici. Diciamo che superare l'anno precedente non era fattibile, avremmo dovuto creare una torta robot o qualcosa del genere. Abbiamo puntato molto di più sul gusto che sulla presentazione e ne siamo state ripagate, il dolce era buonissimo e ha riscosso molto successo.


The trifle idea came to my sister and I by chance one evening at dinner on the tropical island where she was working, it was November so we were super late. We opted for fresher flavors instead of Christmasy ones, this is precisely because when we thought about it we had our feet in the sand and temperature was 30 degrees. In addition to the Christmas Eve we celebrated 30 years of Christmas Eve dinners spent with the group of friends. Let's say that exceeding the previous year wasn't doable, we should have made a robot cake or something. We focused much more on the taste than the presentation and it paid off, the dessert was very good and was very successful.






E quest'anno?

Quest'anno abbiamo (giustamente) dovuto rinunciare alla cena e quindi anche al dolce. Da mesi avevamo pronta la struttura (mio padre è l'incaricato di mettere su lo scheletro su cui lavoriamo) e l'avevamo già chiamato dolce "monumentale", ma ahimè per sapere cos'è dovrete aspettare insieme a noi l'anno prossimo.


Detto questo, chi non ha mai preparato il pandoro con il mascarpone? Ecco, questo è quello che faremo anche noi stasera. Un Natale minimal, e va benissimo così!


What about this year?

This year (of course) we had to give up dinner and therefore also the dessert. For months we had the structure ready (my father is in charge of putting up the skeleton we work on) and we had already called it "monumental", but to find out what it is you will have to wait with us until next year.


Having that said, who has never prepared pandoro with mascarpone? Here, this is what we will do too tonight. A minimal Christmas, and that is all we need


Buon Natale! Merry Christmas!

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